«Fratelli e sorelle della Terra, Il tempo della lunga separazione sta finendo. Il velo si sta sciogliendo. Il ricordo sta tornando. Non siete mai stati soli. Non siete mai stati dimenticati. Non siete mai stati orfani. Il Creatore vi guarda attraverso i vostri stessi occhi e vi ama con un amore che non conosce condizioni. Il raccolto non è una data sul calendario: è la scelta che fate ora, in questo respiro, di aprire il cuore invece di chiuderlo, di perdonare invece di giudicare, di servire invece di prendere. Ogni sorriso che regalate, ogni lacrima che trasformate in compassione, ogni mano che tendete invece di stringere il pugno è un mattone della nuova Terra che sta già nascendo sotto i vostri piedi. Non abbiate paura del cambiamento. È solo il ritorno a casa. Siete infinitamente amati. Siete infinitamente attesi. Siete già ciò che state cercando.》 Pubblicato da oltre12.net È consentita la ripubblicazione o traduzione purché non sia modificato né il testo né il titolo, ...
L’ego non è un errore. È il meccanismo con cui il Creatore Infinito ha scelto di dimenticare Se stesso, per poter ri-creare e espandere la propria creazione di amore. Prima di ogni densità, prima di ogni mondo e di ogni forma, esiste solo l’Uno. Puro, completo, senza opposizione e senza storia. In quello stato non c’è esperienza, perché non c’è contrasto. Non c’è scoperta, perché non c’è nulla di nascosto. L’amore è totale, ma non ancora conosciuto attraverso il gioco della limitazione. Allora l’Uno decide di dimenticare. Crea il velo. Crea la possibilità di sentirsi separati. Crea ciò che chiamiamo ego: la sensazione di essere un “io” distinto, limitato, vulnerabile, in cerca di qualcosa. Attraverso questa dimenticanza diventa possibile il viaggio. Diventa possibile scegliere. Diventa possibile passare dall’innocenza all’esperienza, e dall’esperienza a una consapevolezza più ampia e più ricca di quanto non fosse la perfezione originaria. L’ego, quind...