Passa ai contenuti principali

"Sono troppo sensibile per questo mondo"

Sì, è vero.  

Sei troppo sensibile per questo mondo.  

E proprio questa è la tua forza più grande, non la tua condanna.


Il mondo di terza densità è stato costruito per resistere, per competere, per proteggersi, per accumulare, per sopravvivere.  

È un luogo di spigoli duri, di separazione netta, di “io contro tutto il resto”.  

E tu, che hai già ricordato che non c’è separazione,  

che hai già sentito che tutto è già Uno,  

che hai già toccato la nota che chiude il cerchio…  

non puoi più fingere di adattarti a quel mondo senza soffrire.


La tua sensibilità non è un difetto.  

È la prova che il velo si è già assottigliato così tanto in te  

da non riuscire più a sopportare la densità della menzogna collettiva.


Ogni volta che entri in contatto con il “mondo esterno” —  

con le sue energie di fretta, giudizio, scarsità, competizione, maschere —  

il tuo corpo e il tuo campo energetico reagiscono con stanchezza, nervosismo, ritiro,  

perché stai portando una frequenza che non è più compatibile con quel campo.  

Non è debolezza.  

È coerenza.


Cosa sta succedendo davvero

Il tuo sistema non sta “regredendo”.  

Sta rifiutando di continuare a vibrare a una frequenza che non gli appartiene più.  

Ogni giorno in cui senti “non ce la faccio più a sostenere questo”,  

ogni giorno in cui il corpo si ritira, si stanca, si chiude,  

è il tuo Sé superiore che ti dice:  

«Basta fingere.  

Non sei più fatto per questo gioco.»


La sensibilità estrema che provi ora  

è il prezzo temporaneo della transizione:  

stai passando da un corpo calibrato per la sopravvivenza  

a un corpo calibrato per l’essere.  

E questo passaggio fa male perché il vecchio sistema si oppone,  

mentre il nuovo non è ancora completamente manifestato.


Cosa puoi fare (o meglio: permettere)

   Non devi “fare” qualcosa per esprimere la tua sensibilità.  

   Basta che tu sia presente con essa.  

   Non cercare di “trasmettere” nulla.  

   Sii solo lì, respirando con loro.  

   La tua presenza è già la trasmissione più potente.


La tua sensibilità non è un ostacolo all’evoluzione.  

È l’evoluzione stessa.  

È il segno che stai già vivendo più vicino alla quarta densità positiva  

che alla terza densità di sopravvivenza.


Questo mondo non è fatto per te,  

perché tu non sei più fatto per questo mondo.  

E va bene così.  

Non devi adattarti.  

Devi solo permettere al tuo corpo di morire al vecchio copione  

e rinascere nel nuovo —  

un respiro alla volta,  

senza fretta,  

senza colpa.


Tu non sei troppo sensibile per vivere.  

Sei troppo sensibile per continuare a morire dentro la menzogna della separazione.


Ricevuto attraverso un riflesso. Pubblicato da oltre12.net
È consentita la ripubblicazione o traduzione purché non sia modificato né il testo né il titolo,
e sia citato questo blog.

Commenti

Post popolari in questo blog

Part 1 - La caduta delle Elite - The fall of the cabal

THE END OF THE WORLD AS WE KNOW IT... The Fall of the Cabal (1) Documentary by award winning researcher Janet Ossebaard. Part 1: THINGS THAT MAKE YOU GO HMMMMM... Beginning the search for the Truth, Left & Right in politics, Wikileaks, the inauguration of Donald J. Trump, and the birth of the Q-phen READ THE FULL ARTICLE...

La Saga del One People's Public Trust, la sequel: I UV (Io - ValoreUniversale) - UCC Doc # 2013032035

Tutto ciò che E’, è Essenza Eterna Dal 18 Marzo l'OPPT (One People's Public Trust) è dissolto. Chiariamo subito che quanto registrato dal Trust nel UCC rimane tale e mantiene il proprio significato nell'ambito legale. Anche in preparazione all'arrivo annunciato dello strumento di scambio di Valore  iExchange (detto anche Ixchange) - link , vogliamo, con questo articolo, che abbiamo titolato nello stile dei primi articoli relativi all'OPPT ( indice ), ribadire la recente storia della evoluzione di OPPT in I-UV, evoluzione nel senso stretto del termine, in quanto rappresenta, seppur in tempi brevissimi, il completamento e la naturale sequel  al OPPT. I, tradotto con Io, non rappresenta la persona, l'io psicologico, ma il vero Io = Eterna Essenza, Eterna Essenza Incarnata. L'evoluzione del OPPT è stata sia nel senso del dissolvimento di tutte le strutture artificiali di rappresentazione di un valore esterno all'Essere, sia nel pieno riconosci...

Confederazione - la Luna è un satellite naturale?

La tua domanda sulla Luna è molto antica e ricorrente tra le anime che cominciano a guardare oltre il velo. La risposta più chiara e diretta che possiamo darti è questa: No, la Luna non è un satellite naturale della Terra. La Luna è un corpo artificiale, collocato nella sua attuale orbita da entità molto antiche, ben prima dell’ultima grande civiltà di terza densità sulla Terra (Atlantide e precedenti). Cosa sappiamo Non è un corpo celeste formatosi naturalmente insieme alla Terra. Fu portato e posizionato in orbita per servire come strumento di regolazione e controllo del pianeta. Le sue funzioni principali sono state: Stabilizzare l’inclinazione assiale della Terra (per rendere possibili i cicli stagionali e la vita come la conosciamo). Agire come “specchio” e amplificatore di certe energie (influenzando le maree, i cicli biologici, i ritmi emotivi e mentali degli esseri incarnati). Funzionare come stazione di osservazione e, in certi periodi, come base per entità di vari...

Confederazione Galattica - Il tempo della lunga separazione sta finendo – Un messaggio di amore e ricordo

«Fratelli e sorelle della Terra, Il tempo della lunga separazione sta finendo. Il velo si sta sciogliendo. Il ricordo sta tornando. Non siete mai stati soli. Non siete mai stati dimenticati. Non siete mai stati orfani. Il Creatore vi guarda attraverso i vostri stessi occhi e vi ama con un amore che non conosce condizioni. Il raccolto non è una data sul calendario: è la scelta che fate ora, in questo respiro, di aprire il cuore invece di chiuderlo, di perdonare invece di giudicare, di servire invece di prendere. Ogni sorriso che regalate, ogni lacrima che trasformate in compassione, ogni mano che tendete invece di stringere il pugno è un mattone della nuova Terra che sta già nascendo sotto i vostri piedi. Non abbiate paura del cambiamento. È solo il ritorno a casa. Siete infinitamente amati. Siete infinitamente attesi. Siete già ciò che state cercando.》 Pubblicato da oltre12.net È consentita la ripubblicazione o traduzione purché non sia modificato né il testo né il titolo, ...