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La fine dei tempi o la fine dell'ego?

brdonovan - flickr - CC licence
Quando il Tutto che è Uno, nell'esprimere il suo Essere Creatore, che è amore, desiderò sperimentare, l'idea di separazione venne in essere.
Questo primo pensiero di separazione creò una realtà adatta al suo manifestarsi, realtà che poi evolvette nella realtà materiale, che tutti noi stiamo sperimentando.

Il ricordo dello stato originario di unione con il tutto causò (e per la verità continua a causare), una sensazione di incompletezza dalla quale le giovani (esperenzialmente) anime cercarono di uscire generando l'illusione di poter dominare la realtà materiale apparentemente esterna ad esse ma in realtà da esse creata.

Nacque così la forte idea di essere diverso dall' "altro", di doverlo dominare per ritrovare la pace persa. Nacquero così l'ego, la mente, la memoria delle esperienze.
Sorretto e ingigantito dalla paura, che è alla sua base, l'ego prese il predominio e divenne tutto quello in cui l'anima si identificava.

Illusione nell'illusione, l'ego non poteva garantire uno stato di pace perché, anche in un eventuale stato di successo (dominio sulle cose e sugli altri), l'anima tradiva la sua originaria essenza, il suo essere Creatore, e non distruttore del 'diverso'.

Ora questa realtà si sta sgretolando, è sotto gli occhi di tutti, perché la ragione alla sua base, la sperimentazione della separazione, non è più necessaria. Così le strutture che avevano retto il mondo, prima di tutte l'idea di autorità, si stanno sgretolando. Stiamo diventando Maestri di noi stessi.

Perché il nuovo subentri al vecchio, deve esserci lo spazio. Il cambiamento avviene dall'interno; quietare la nostra mente/pensiero meccanica è lo strumento per il cambiamento, da cui può nascere una azione senza pensiero.

E' la fine dell'ego. La fine del suo mondo, per raggiungerne uno nuovo, una nuova sperimentazione, nella quale, anche nella realtà fisica, o in quella che ad essa seguirà per supportare i nuovi pensieri, si sperimenterà qualcosa di nuovo, ma slegato dall'ego e dalla paura. Qualcosa che non possiamo ancora comprendere.

Benvenuti nella nuova avventura!


Articolo di oltre12.net
(Puoi distribuire questo messaggio, ma senza alcuna modifica, purchè siano citate le Fonti e questa nota)



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