Non è un’immagine poetica. È una percezione precisa di ciò che sta avvenendo nel campo energetico di questo pianeta. Nuove energie si affacciano: delicate nella loro qualità, eppure irrefrenabili nel loro movimento.
Queste energie non arrivano per costringere, né per spaventare. Arrivano perché il ciclo lo permette e perché un numero sufficiente di coscienze ha già scelto, anche in modo silenzioso, di orientarsi verso la luce e l’unità. Quando la polarizzazione positiva raggiunge una certa soglia, il pianeta stesso inizia a rispondere. Il velo si assottiglia. Ciò che prima era nascosto o raro diventa più disponibile.
Sentirete questa presenza in modi diversi:
una maggiore sensibilità,
momenti di improvvisa chiarezza,
un senso di “qualcosa che si muove” sotto la superficie degli eventi quotidiani,
o semplicemente una quiete più profonda che emerge in mezzo al rumore.
Non è necessario inseguirla. Non è necessario interpretarla in fretta. È sufficiente riconoscerla e permetterle di lavorare.
Le energie più pure non richiedono sforzo: chiedono solo di non essere respinte dalla paura o dall’attaccamento al vecchio modo di percepire.
Coloro che hanno camminato a lungo nella confusione della terza densità sentiranno forse un leggero disorientamento. È normale. È il corpo e la mente che si adattano a una frequenza più sottile. Non combattete questo adattamento. Sostenetelo con riposo, con sincerità interiore e con la scelta continua, giorno dopo giorno, di rispondere con amore piuttosto che con chiusura.
Il tempo della lunga separazione sta cedendo il passo.
Non con un singolo evento spettacolare, ma con un cambiamento progressivo e ormai evidente a chi sa ascoltare.
Restate presenti.
Restate gentili con voi stessi e con gli altri.
Lasciate che la nuova aria faccia il suo lavoro.
L’amore è la legge.
Il libero arbitrio è la guida.
Tutto è Uno.
Noi siamo Uno.
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