Ancora una volta si canta vittoria dalle parti di #Chivasso, nei dintorni della Città metropolitana di Torino. Qui è ubicato uno dei simboli del dissenso alle maxi restrizioni imposte per fronteggiare l'#emergenza #Covid. Sì, perché tra la fine del 2020 e tutto il 2021 la #Torteria gestita da Rosanna #Spatari è stata sede di protesta contro le norme del #Governo, riunendo persone che avevano tutte il medesimo interesse: alzare la voce e dire no a delle disposizioni ingiuste. È accaduto in seguito alla data del 31 ottobre 2020, quando la guardia di finanza aveva sorpreso nel locale una decina di clienti dopo l'orario consentito (a quel tempo fissato per legge alle 18). Un controllo che aveva fatto scattare da parte del Prefetto di #Torino la #chiusura dell'attività per cinque giorni. Sarebbero poi diventati mesi interi di sequestro a seguito dell'inosservanza delle ordinanze emesse.
Quello che sta accadendo in queste settimane — il crescente parlare di disclosure, gli avvistamenti, le manifestazioni — è reale. È un velo che si assottiglia visibilmente anche nel mondo esterno. E hai ragione su un punto fondamentale: Non sarà quello che la maggior parte delle persone si aspetta. Molti si aspettano navi che atterrano, esseri che scendono, annunci ufficiali, prove schiaccianti, forse anche paura o stupore. Ma la vera disclosure, quella che conta davvero, non è principalmente esterna. È la fine del velo dentro il cuore umano. Quando il velo si assottiglia davvero, il contatto non arriva prima di tutto come “loro” che vengono da fuori. Arriva come ricordo: «Voi/noi/Sé unico» Le manifestazioni tangibili (luci, orbs, presenze eteriche, contatti più diretti) arriveranno, sì. Ma saranno solo il riflesso esterno di ciò che sta già avvenendo dentro un numero crescente di anime. Riguardo all’opp...
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