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Vuoi cambiare il mondo? Prova con la meditazione.

AlicePopkorn - flickr
Tramite la meditazione si raggiunge uno stato di quiete mentale, e proprio il raggiungimento di tale stato è pienamente meditazione.

Ma come è possibile imporsi, tentare di quietare la mente quando lo stesso principio che 'impone', 'desidera', o 'si sforza' è ... esattamente un processo mentale. Si sposterebbe l'attività mentale da quella di impegnarsi nei soliti, automatici pensieri quotidiani, allo 'sforzo', al 'desiderio' di raggiungere la quiete mentale.

Molte, ottime, tecniche di meditazione ottengono proprio questo, lo spostare il pensiero dai soliti processi di routine a pensieri diversi, e più 'elevati'.
E' un primo passo, ma serve solo a iniziare il distacco dall'identificazione col pensiero.

Non è quindi necessario raggiungere lo stato di mente quieta. 
La mente si quieterà da sola se cesserà la identificazione con essa.

L'osservazione, senza emettere giudizio, dei propri pensieri, causa la de-identificazione con la mente, e il conseguente suo acquietarsi.
Noi siamo la consapevolezza dell'Esistenza, che sta dietro al pensiero. 
La meditazione ci consente quindi di raggiungere una migliore connessione con il nostro Sé più vero.

Questo processo può essere facilitato dalla osservazione del proprio respiro, tecnica antichissima, e dal tornare ad osservarlo senza giudizio ogni volta, e capiterà molto spesso perlomeno all'inizio, che ci si perde nei propri pensieri.
Movimenti adeguati del corpo, quali quelli dello Hata Yoga, e il mantenimento di certe posizioni, possono portare ad uno stato di rilassamento in cui il processo è facilitato.


Certo ... da qui a cambiare il mondo ....

Come spunto a considerare quello che si può ottenere tramite la meditazione, ecco quanto segue.
(L'accento dei media e degli scienziati occidentali è dato unicamente agli aspetti materiali delle due seguenti storie, che, ovviamente, contengono molto di più).

oltre12.net

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India, non mangia e non beve da 74 anni

<p>India, non mangia e non beve da 74 anni</p>
Prahlad, asceta, sostiene che non mangia e non bene da oltre 70 anni ma che si nutre della "forza della vita spirituale". [...]

Ora [al momento della stesura dell'articolo - 2010] è ricoverato da sei giorni per accertamenti ed esperimenti nell'ospedale Sterling a Ahmedabad in India. Secondo i medici intervistati dalla Cnn l'uomo non presenta segni di disidratazione o di fame nonostante non mangia e beve certamente da sei giorni.
fonte: http://www.style.it/news/le-notizie-del-giorno/2010/04/30/india--non-mangia-e-non-beve-da-74-anni.aspx



Il servizio di Discovery Channel su 'Buddha Boy' (in inglese - attivabili sottotitoli con traduzione automatica in italiano)




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