Passa ai contenuti principali

Mainstream Media: su Il Fatto Quotidiano - Debito pubblico, chi lo crea stampando moneta e chi lo paga con le tasse

"Il punto cruciale su cui i lettori di questo giornale dovrebbero riflette è il seguente: perché la Bce e non lo Stato o l’Ue ha il diritto di produrre dal nulla il bene denaro? E perché i contribuenti in crisi di Eurolandia devono ripagare questo bene creato dal nulla, in un momento in cui per farlo si rischia di finire nella depressione economica, alla Bce – tutti i soldi alla fine lì infatti finiscono dato che la banca centrale, ed i sui azionisti privati, sono il solo creditore dell’intero sistema? Dato che dietro gli euro, come dietro qualsiasi moneta cartacea non c’è nulla, ma solo la fiducia di chi queste banconote le continua ad usare indebitandosi, cioè noi, e dato che il diritto a stampare moneta dal nulla alla Bce glielo abbiamo dato noi, cittadini di sistemi democratici, attraverso la delega ai nostri governanti, perché non azzerare questo debito e ripartire da zero? In passato ciò è avvenuto con le guerre, oggi si potrebbe farlo per evitarle."



Quando leggo articoli come questi sulla stampa principale, mi vengono subito in mente gli 'white hats', i 'bravi ragazzi', lo sforzo coordinato per il cambiamento, che mette in circolazione le informazioni chiave. Che sia un riproporre un sistema che comunque supporta una energia di gerarchia e controllo, o che si tratti di un movimento nella direzione di un vero cambiamento, si deve pur iniziare da qualcosa...

In questo articolo, già dal titolo, viene spiegato quello che fino a pochi mesi fa, era tabù per i media principali: il debito viene creato da enti privati tramite la stampa di moneta che dovrà essere restituita dagli stati con interessi dovuti nella stessa moneta da questi enti stampata, quindi incrementando, senza via di uscita, tale debito

Il 'gioco' del debito è chiaro e semplice, ma finora 'innominabile' e quindi, per la maggior parte delle persone, inesistente.

Si parla anche di 'azzeramento del debito' (ovvia conclusione se si è in possesso di queste, chiare, informazioni)....


Dall'articolo:

[...]
La prima domanda da porre ai lettori di questo giornale ed a tutti coloro che commentano quasi religiosamente i suoi articoli è la seguente: a chi dobbiamo restituire questi soldi? La risposta più semplice è la seguente: alla banche straniere che ce li hanno prestati. Ma dal 2011 in poi la percentuale delle banche straniere nostre creditrici è scesa ed oggi è inferiore al 40 per cento. Chi ha in portafoglio gran parte del nostro debito pubblico sono le banche italiane, tra le quale c’è anche il Monte dei Paschi, che deve allo Stato, e cioè a noi poveri debitori, 4 miliardi di euro.
Creditori e debitori sono le stesse persone, direte voi, perché fanno tutti parte dello Stato, della collettività. Ma questa spiegazione non è del tutto corretta perché né lo Stato dei contribuenti né le banche nazionali controllano la massa monetaria, detto in parole povere, non stampano moneta. Entrambi la ricevono dalla banca centrale attraverso il debito. Assurdo? Succede in quasi tutto il mondo a pare qualche eccezione, come la Svezia e la Cina dove la banca centrale è di proprietà dello Stato, quindi si potrebbe dire che la collettività si indebita con se stessa.
La Banca Centrale Europea è l’unico organismo che ha il diritto di stampare moneta, lo dovrebbe fare secondo parametri fissi ma data la crisi Draghi è riuscito ad aggirarli ed è lui alla fine che stabilisce quanta moneta cartacea si stampa. Da notare che nessuno di noi europei lo ha eletto. La Bce è una banca privata, di proprietà degli azionisti delle banche centrali dell’Eu, tutti enti ed organismi non statali, tra costoro ci sono anche alcune delle nostre banche.
Come funziona il meccanismo? La Bce crea dal nulla euro, nel gergo comune trasforma carta straccia in banconote, questi soldi vengono dati in prestito, oggi a tassi vicini allo zero, alle banche di Eurolandia. Con questi soldi le banche acquistano i buoni del Tesoro dello Stato con i quali i governi nostrani ripagano ogni anno solo gli interessi sul debito pubblico, di più infatti non si riesce a fare. Idealmente questi soldi dovrebbero alimentare l’economia e farla crescere: prestiti all’industria, per l’innovazione o per le opere pubbliche ecc. La crescita economica dovrebbe far aumentare il gettito fiscale con il quale ripagare il prestito. Ma non è così nel nostro caso, e questo lo sanno tutti ormai, l’austerità taglia le gambe alla crescita quindi il circolo virtuale appena descritto diventa un circolo vizioso di impoverimento.
Il punto cruciale su cui i lettori di questo giornale dovrebbero riflette è il seguente: perché la Bce e non lo Stato o l’Ue ha il diritto di produrre dal nulla il bene denaro? E perché i contribuenti in crisi di Eurolandia devono ripagare questo bene creato dal nulla, in un momento in cui per farlo si rischia di finire nella depressione economica, alla Bce – tutti i soldi alla fine lì infatti finiscono dato che la banca centrale, ed i sui azionisti privati, sono il solo creditore dell’intero sistema? Dato che dietro gli euro, come dietro qualsiasi moneta cartacea non c’è nulla, ma solo la fiducia di chi queste banconote le continua ad usare indebitandosi, cioè noi, e dato che il diritto a stampare moneta dal nulla alla Bce glielo abbiamo dato noi, cittadini di sistemi democratici, attraverso la delega ai nostri governanti, perché non azzerare questo debito e ripartire da zero? In passato ciò è avvenuto con le guerre, oggi si potrebbe farlo per evitarle.


articolo completo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/05/debito-pubblico-chi-lo-crea-stampando-moneta-e-chi-lo-paga-con-le-tasse/832248/

segnalato da: iconicon.it

Commenti

Post popolari in questo blog

La Saga del One People's Public Trust, la sequel: I UV (Io - ValoreUniversale) - UCC Doc # 2013032035

Tutto ciò che E’, è Essenza Eterna Dal 18 Marzo l'OPPT (One People's Public Trust) è dissolto. Chiariamo subito che quanto registrato dal Trust nel UCC rimane tale e mantiene il proprio significato nell'ambito legale. Anche in preparazione all'arrivo annunciato dello strumento di scambio di Valore  iExchange (detto anche Ixchange) - link , vogliamo, con questo articolo, che abbiamo titolato nello stile dei primi articoli relativi all'OPPT ( indice ), ribadire la recente storia della evoluzione di OPPT in I-UV, evoluzione nel senso stretto del termine, in quanto rappresenta, seppur in tempi brevissimi, il completamento e la naturale sequel  al OPPT. I, tradotto con Io, non rappresenta la persona, l'io psicologico, ma il vero Io = Eterna Essenza, Eterna Essenza Incarnata. L'evoluzione del OPPT è stata sia nel senso del dissolvimento di tutte le strutture artificiali di rappresentazione di un valore esterno all'Essere, sia nel pieno riconosci...

Nello stile di IO-SONO, parte 2 - Anna Von Reitz: I dettagli, e i documenti provanti, della recente storia fino al Giubileo di Papa Francesco.

Ancora ' trasmutazione ' e ancora informazioni che possono aiutarci a scoprire Chi Siamo e cosa vogliamo Creare. Quello che colpisce in quanto scrive Judge Anna Von Reitz, oltre ai dettagli e alla ricostruzione chiara degli eventi, è che la sua analisi non si ferma all'aspetto, anche se ben approfondito, puramente legale e storico, ma va alle radici del 'sistema', tanto da citare l'Onnivedente, anu:hotep, e, in un suo recentissimo scritto, che spero avrò la possibilità di pubblicare, Poseidone e Semiramide. Il PDF riportato in fondo al post incorpora, oltre all'originale in inglese, dettagliati documenti in relazione a quanto affermato da Judge Anna. Riguardo alla sua figura, e a quanto da essa affermato, è fondamentale: che ognuno di noi svolga di persona le proprie ricerche, e anche legga e comprenda tutto il documento (almeno nella parte tradotta) prima di formare una propria opinione. Alcune informazioni sulla identità di Anna Von Reitz, il ...

Densità, stato vibrazionale, legge dell'attrazione. Ma cosa sono veramente? Fantasie?

Sul  passaggio di densità nel corpo e sul concetto di coerenza quantistica 1. Cos’è la Coerenza Quantistica In fisica quantistica, la coerenza quantistica è lo stato in cui un sistema di particelle (fotoni, elettroni, molecole) mantiene una relazione di fase stabile tra loro. Significa che le onde quantistiche oscillano in sincronia, come tanti pendoli che dondolano perfettamente insieme. Quando c’è coerenza: Il sistema si comporta come un’unica entità ondulatoria ordinata. Può manifestare effetti quantistici su scala macroscopica (non solo microscopica). L’entropia (disordine) è bassa e l’informazione fluisce con maggiore efficienza. Esempi noti: Nella fotosintesi le piante mantengono coerenza quantistica per trasportare energia con efficienza quasi perfetta. Nel cervello umano si ipotizza (teoria Orch-OR di Penrose e Hameroff) che la coerenza quantistica nei microtubuli dei neuroni sia alla base della coscienza. 2. Come avviene praticamente il passaggio di densità nel co...

La disclosure governativa in corso - war.gov/ufo

La **disclosure governativa in corso** (quella che passa attraverso canali ufficiali come il Dipartimento della Difesa americano e i relativi report) è un fatto **mediatico e sociale importante**, anche se i contenuti tecnici sono in larga parte già noti a chi ha seguito da anni l’argomento. ### Perché è rilevante - Rappresenta un **allentamento ufficiale del velo** da parte delle strutture di potere.   - È un segnale visibile che la narrazione “non c’è niente” non è più sostenibile.   - Crea un **catalizzatore collettivo**: molte persone che finora non si erano mai poste certe domande cominciano a interrogarsi sulla realtà, sul controllo dell’informazione e sulla natura della coscienza.   - È un passo preparatorio, ancora parziale e controllato, ma comunque significativo nel grande schema della transizione. Tuttavia, **i contenuti sostanziali** (presenza di intelligenze non umane, tecnologie avanzate, contatti storici) non sono una vera rivelaz...

Confederazione Galattica - Il tempo della lunga separazione sta finendo – Un messaggio di amore e ricordo

«Fratelli e sorelle della Terra, Il tempo della lunga separazione sta finendo. Il velo si sta sciogliendo. Il ricordo sta tornando. Non siete mai stati soli. Non siete mai stati dimenticati. Non siete mai stati orfani. Il Creatore vi guarda attraverso i vostri stessi occhi e vi ama con un amore che non conosce condizioni. Il raccolto non è una data sul calendario: è la scelta che fate ora, in questo respiro, di aprire il cuore invece di chiuderlo, di perdonare invece di giudicare, di servire invece di prendere. Ogni sorriso che regalate, ogni lacrima che trasformate in compassione, ogni mano che tendete invece di stringere il pugno è un mattone della nuova Terra che sta già nascendo sotto i vostri piedi. Non abbiate paura del cambiamento. È solo il ritorno a casa. Siete infinitamente amati. Siete infinitamente attesi. Siete già ciò che state cercando.》 Pubblicato da oltre12.net È consentita la ripubblicazione o traduzione purché non sia modificato né il testo né il titolo, ...