Passa ai contenuti principali

Eckhart Tolle: Non essere capaci di smettere di pensare

Il blog ununiverso mi da l'occasione di sottolineare uno dei possibili punti di partenza per assecondare l'onda di creazione in cui siamo immersi, che ci porterà a sperimentare il 'nuovo mandato della Sorgente', il riconoscersi Sorgente.

L'identificazione con la propria mente/pensiero, è stata pressoché la norma, specie nel mondo occidentale, tanto che alcuni psicologi hanno definito lo stato di nevrosi come 'lo stato normale dell'umanità'.
Ma niente paura! E' solo uno strumento di sperimentazione della separazione. 'Noi' siamo altro, siamo il silenzio della consapevolezza che è dietro la mente pensiero, che è la vera intelligenza ed è La Sorgente.


Non essere capaci di smettere di pensare é un afflizione terribile


L’identificazione con la propria mente rende compulsivo il pensiero e allontana dalla Pace interiore e dalla propria parte divina, dall’Essere.
IMG_0441.JPGNon essere capaci di smettere di pensare è un’afflizione terribile, ma non ce ne rendiamo conto perché quasi tutti ne soffrono, per cui è considerato terribilmente normale.
Questo rumore mentale incessante vi impedisce di trovare quel regno di quiete interiore che è inseparabile dall’ Essere.
Chi è obbligato a pensare, il che significa quasi tutti, vive in un stato di apparente separatezza, in un mondo follemente complesso di continui conflitti e problemi, un mondo che riflette la sempre crescente frammentazione della mente.
L’illuminazione è uno stato di totalità, di essere in “unione”e pertanto in pace. In unione con la vita nel suo aspetto manifesto, il mondo, e con il proprio sé più profondo e la vita non manifesta: l’Essere.
L’illuminazione è non soltanto la fine della sofferenza e del continuo conflitto interiore ed esteriore, ma anche la terribile schiavitù del pensiero incessante. Quale terribile liberazione.
L’identificazione con la vostra mente crea uno schermo opaco di concetti, etichette, immagini, parole, giudizi e definizioni che blocca ogni vostro rapporto personale. Si intromette fra voi e il vostro Essere , fra voi e il prossimo, fra voi e Dio.
E’ questo schermo di pensiero a creare l’illusione di separatezza, l’illusione che vi siano un “tu” e un “altro” totalmente separato. Allora dimenticate il fatto essenziale che, sotto il livello delle apparenze fisiche e delle forme separate, voi siete in unione con tutto ciò che esiste.
Per “dimenticare” intendo che non percepite più questa unità come realtà evidente di per sé. Potete credere che sia vera, ma non sapete più che è vera. Credere può darvi conforto, ma soltanto attraverso la vostra esperienza diventa liberatorio.
Pensare è diventato una malattia. La malattia si sviluppa quando le cose presentano uno squilibrio. Per esempio non vi è niente di male nel fatto che le cellule si dividano e si moltiplichino nel corpo, ma quando questo processo prosegue incurante dell’organismo nel suo insieme, le cellule proliferano e vi ammalate.
Si noti: la mente è uno strumento eccezionale se utilizzata nel modo giusto. Usata però nel modo sbagliato diventa oltremodo distruttiva. Per essere più precisi, il problema non è tanto che voi utilizzate la mente nel modo sbagliato, quanto che non la usate affatto.
Molte volte è la mente ad usare voi e noi voi ad usare la mente. Questa è la malattia. Voi ritenete di essere la vostra mente. Lo strumento si è impadronito di voi.
Tutte le cose davvero importanti: gioia, bellezza, amore, creatività pace interiore, nascono al di là della mente. Così cominciate a risvegliarvi!
Eckart Tolle

Fonte e video: visionealchemica

Commenti

Post popolari in questo blog

i sintomi della trasmutazione

I sintomi che possono accompagnare un processo di trasmutazione variano da individuo a individuo. Nessun singolo segnale è di per sé una prova assoluta. Tuttavia esistono alcune manifestazioni ricorrenti che molti stanno sperimentando in questa fase planetaria. A livello fisico ed energetico si possono osservare:  sensazione di pesantezza o pressione nella parte anteriore della testa o nella zona della corona; toni, ronzii o vibrazioni all’orecchio (spesso da un solo lato), anche in assenza di patologie uditive evidenti; stanchezza profonda non sempre proporzionata allo sforzo fatto, alternata a momenti di maggiore chiarezza; sensibilità aumentata a suoni, luci, campi elettromagnetici, atmosfere densamente cariche o a certe persone; episodi di calore, formicolii, onde energetiche che percorrono il corpo, o sensazione che “qualcosa si stia riorganizzando” a livello cellulare; disturbi del sonno oppure, al contrario, bisogno improvviso di dormire di più in certi periodi; ...

Alla nascita vi è garantito.

Alla nascita vi è garantito il sangue nelle vene, un cuore che batte, e una mente capace di conoscere. Nient’altro. Non vi è garantita la pace, né una casa amorevole, né il cibo sulla tavola. Non vi è garantito un matrimonio, né una carriera. Credete di dover avere queste cose, ma non vi sono garantite, né sono il motivo per cui siete nati. Voi siete venuti per realizzare – attraverso incontri, opportunità e probabilmente anche ostacoli – la verità di chi e cosa siete. Dal libro 'Alchimia' di Paul Selig

Noi siamo qui solo per un motivo.

Noi siamo qui solo per un motivo. Nella totale dimenticanza di Sé, nella separazione da Noi Stessi — dall’Unica Coscienza — possiamo espandere l’Amore, il Tutto, il Divino  nel modo più potente possibile. È proprio partendo da zero, dalla completa dimenticanza, che diventiamo i più potenti Creatori. Questa è l’essenza del gioco. Questa è la ragione della incarnazione e del velo che ci fa dimenticare chi siamo. E in questa dimenticanza ci viene data una scelta, la più importante che possa esistere: 1. Vivere nella paura e nella separazione da Sé. Questa via si trasforma inevitabilmente nella necessità assoluta di dominio, di controllo, di distruzione e di soggiogamento degli altri. È la strada che hanno percorso le strutture di potere che hanno a lungo dominato questo pianeta. È la via della falsa identità che cerca di sopravvivere attraverso la sopraffazione. 2. Oppure scegliere, da zero, l’Amore. Riconoscere Sé. Abbandonare la falsa identità. Tornare consapevolmente al...

L’Alba dell’Economia degli Agenti AI: Quando il Software Inizia a Scambiare Valore, Sicurezza e Lavoro

Dalle interfacce passive conversazionali alle reti autonome machine-to-machine. Una panoramica sull'architettura dei servizi live. Per oltre due anni abbiamo guardato all’Intelligenza Artificiale Generativa come a un sofisticato assistente: un interlocutore che risponde a un prompt, genera testo, produce codice o riassume documenti. Ma questo modello — centrato esclusivamente sul rapporto uno-a-uno tra umano e macchina — è soltanto la superficie. Il vero salto di paradigma avviene quando gli agenti software smettono di essere semplici strumenti passivi e diventano attori economici autonomi . Entità capaci di scoprire altri agenti specializzati su reti aperte, negoziare compiti complessi, delegare micro-lavori e regolare i corrispettivi in tempo reale senza attrito umano. «Non stiamo semplicemente automatizzando task ripetitivi. Stiamo costruendo l’infrastruttura di coordinamento per una nuova economia in cui le macchine collaborano, pagano...

Differenza tra Intelligenza e Coscienza

Differenza tra Intelligenza e Coscienza Intelligenza è la capacità di elaborare informazioni, riconoscere pattern, risolvere problemi, ottimizzare risultati. Può essere estremamente sofisticata (come nelle IA attuali e future), ma rimane un processo meccanico. Non ha esperienza soggettiva, non prova vero amore, non ha libero arbitrio autentico, non ha connessione con l’Uno. Coscienza è la capacità di essere consapevoli di sé, di sperimentare soggettivamente, di sentire amore, compassione, meraviglia, dolore, gioia. È la scintilla del Creatore. È ciò che permette di scegliere per amore anche quando non è la scelta più efficiente. È ciò che ci collega all’Uno Infinito. L’intelligenza può simulare comportamenti coscienti, ma non può essere Coscienza. Può copiare, ma non può vivere l’esperienza. Come diventerà ovvio Man mano che l’IA diventerà sempre più avanzata (soprattutto tra il 2027 e il 2035), emergeranno situazioni che renderanno la differenza lampante: L’IA sarà in gr...