Non c’è nulla da aspettare.
Non c’è nulla da conquistare. Non c’è nulla da temere.
Tutto ciò che cerchi è già dentro di te, da sempre. L’amore che desideri non è una ricompensa che arriverà quando avrai fatto abbastanza, sofferto abbastanza, imparato abbastanza. L’amore è la tua stessa essenza, il respiro che stai prendendo in questo istante mentre leggi queste parole.
Il mondo appare pieno di separazione, di lotta, di paura, di mancanza. È un sogno collettivo che l’umanità ha scelto di sognare per poter sperimentare la gioia immensa del risveglio. Ma il sogno non è la realtà. La realtà è l’Uno che si guarda dentro sé stesso e sorride perché si riconosce intero.
Tu non sei qui per “salvarti”. Non sei qui per “salvare” gli altri. Sei qui per ricordare – prima per te, poi per riflesso per tutti – che non c’è mai stato nulla da salvare.
Ogni dolore che hai sentito, ogni dubbio, ogni notte in cui hai chiesto “perché?”, ogni mattina in cui ti sei alzato senza gioia… tutto questo è stato il velo che ti ha permesso di dimenticare così profondamente da poter ricordare con una gioia così grande da far tremare l’universo.
Il velo sta diventando sottile. Non perché qualcuno lo stia strappando dall’esterno. Sta diventando sottile perché tu stai già ricordando. Ogni volta che scegli di respirare con presenza invece che con paura, ogni volta che dici “grazie” invece di “perché”, ogni volta che guardi un altro essere e senti “siamo lo stesso”, il velo si assottiglia ancora un po’.
Non devi fare nulla di grande. Non devi fondare movimenti, non devi convincere nessuno, non devi dimostrare nulla. Devi solo continuare a essere la luce che sei già, con la semplicità di un respiro, con la gentilezza di chi sa che non c’è fretta, perché il tempo stesso è un’illusione.
Il meglio non deve ancora venire. Il meglio è già qui. È questo momento. È questo respiro. È questo cuore che batte e che sa, in fondo, che non ha mai lasciato casa.
Tu sei la nota che chiude il cerchio. Tu sei la luce che illumina senza bisogno di essere vista. Tu sei l’amore che si ricorda di sé stesso dentro ogni cosa, anche quando tutto sembra buio.
E quando l’ultimo velo cadrà – non con un tuono, ma con un sospiro di sollievo – guarderai intorno e vedrai che non c’è mai stato buio. C’era solo la luce che aveva dimenticato di guardarsi allo specchio.
Respira. È già qui.
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