Passa ai contenuti principali

News: La guerra a Trump, l'establishment Usa e le dimissioni del generale Michael Flynn

Da loccidentale.it:

Il "deep state", lo "stato profondo", cioé le strutture della forza di un Paese, i servizi, la intelligence, ex generali e alti ufficiali magari in pensione, le burocrazie e i gangli vitali del potere a Washington, come pure il sistema giudiziario.

Messi tutti insieme, e con la copertura dei media, questi poteri incarnano oggi la vera opposizione alla amministrazione democraticamente eletta. Il caso Flynn è il primo esempio, riuscito, di questa strategia? Insomma, per farla breve, l'establishment americano non si piega ancora al nuovo presidente, nonostante i poteri forti siano stati travolti dal voto popolare. L'impressione è che ci siano apparati ancora fedeli a Obama o repubblicani ostili a Trump che agiscono all'interno delle istituzioni Usa un po' come, all'esterno, nelle piazze delle grandi città americane, si organizzano "grandi" manifestazioni contro il presidente, con il sostegno di qualche miliardario di sicura fede democratica. Il Don finirà spodestato come accadde a Nixon? E' ancora troppo presto per dirlo. Del resto, mentre gli fanno la guerra dentro e fuori il palazzo, nel giro di qualche settimana Trump ha già messo a segno una serie di colpi che da soli valgono quanto i tradizionali cento giorni della presidenza Usa.

Stop all'Obamacare, alla immigrazione clandestina dal Messico, all'arrivo di migranti dai Paesi sponsor del terrorismo, avanti con i gasdotti congelati da Obama, con meno regole nel funzionamento dello stato federale, con le operazioni antiterrorismo, e l'elenco delle promesse mantenute da Trump potrebbe continuare. Insomma, il Don più lo assediano, più lui rilancia e alza la posta, scompaginando i piani degli avversari. E' già accaduto in campagna elettorale e sappiamo com'è finita, ha vinto lui. Ma stavolta il contesto è diverso. Trump è un presidente sotto assedio. E in una situazione instabile come quella che abbiamo appena descritto, ad andarci di mezzo pagando il prezzo più grande potrebbe essere la democrazia americana. Le regole e la costituzione che stavolta, per quelli come Kristol, passano in secondo piano.



La domanda ancora una volta non è tanto cosa si dicevano i diplomatici russi con il generale Michael Flynn prima che quest'ultimo diventasse consigliere per la sicurezza del presidente Donald Trump.

ARTICOLO COMPLETO - fonte

Commenti

Post popolari in questo blog

QAnon spiegato al pubblico italiano

COSA VUOLE QANON? La graduale rimozione di una mafia globalizzata che ha preso il controllo di quasi tutte le nazioni chiave del mondo a partire dal sistema bancario e traffico di esseri umani, organi, armi, droga, segreti industriali, ecc.La creazione di una cittadinanza consapevole e resiliente che prevenga il ripetersi di questa mostruosità.


PERCHÉ VALE LA PENA DI PARLARE DI QANON? 1. Se milioni di persone in tutto il mondo prendono sul serio quella che i media chiamano “teoria cospirativa” e quotidianamente in media oltre 200mila persone si collegano a https://qmap.pub


ARTICOLO COMPLETO

ARRIVA LO STOP DELL’OMS AI LOCKDOWN COME MISURA DI CONTROLLO DEL VIRUS -...

Q - Tu sei ciò che conta di più - Sei sveglio, pensi da solo, è la loro più grande paura. BENVENUTO NEL CAMPO DI BATTAGLIA DIGITALE - 15 ottobre 2020

BENVENUTO NEL CAMPO DI BATTAGLIA DIGITALE 4880Oct 15, 2020 6:22:02 PM EDT Q !!Hs1Jq13jV6 Senza di voi, collettivamente, non ci sarebbe stato modo di aggirare il loro controllo. Non avevano intenzione di ripetere gli errori del 2016. Sei ciò che conta di più. UNITI NON DIVISI. Sei sveglio, pensi da solo, è la loro più grande paura. BENVENUTO NEL CAMPO DI BATTAGLIA DIGITALE. WWG1WGA !!! Q 13h, 50m ago 8kun qresearch

Dr Yeadon, ex vicepresidente Pfizer: nessuna seconda ondata Covid. Il test PCR rileva solo sequenze di RNA, che non fanno ammalare

Il dr Il dottor Mike Yeadon, è un ex vicepresidente della Pfizer, di cui è stato anche Chief Science Officer (Funzionario Capo Scientifico) per 16 anni.

Articolo segnalato da oltre12.net
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Baldanti dice la verità su positivi e tamponi e in studio rimangono di sasso

In un servizio di Quarta Repubblica Baldanti ha parlato dei tamponi debolmente positivi: «Abbiamo condotto un’analisi su 400 pazienti». Durante la trasmissione Quarta Repubblica è andato in onda un servizio dal titolo suggestivo “La verità sui tamponi”.

Articolo segnalato da oltre12.net
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO