Passa ai contenuti principali

Come le scuole uccidono la creatività.

dal blog '22 passi di amore':

"Abbiamo sistemi nazionali d'istruzione dove gli errori sono la cosa più grave che puoi fare. E il risultato è che stiamo educando le persone escludendole dalla loro capacità creativa. 
Picasso una volta disse che tutti i bambini nascono artisti. Il problema è rimanerlo anche da adulti. 
Io sono convinto che non diventiamo creativi, ma che disimpariamo ad esserlo. O piuttosto, ci insegnano a non esserlo."(Ken Robinson)


Ringrazio innanzitutto Paolo Marenzi, coautore di questo post d'inizio marzo, post che si riallaccia a quello del 20 febbraio, intitolato "La forza di una teoria scientifica sta nell'essere sbagliata". Là il focus era sulla ricerca scientifica, qui è a monte, sulle istituzioni e sui sistemi educativi che spengono la creatività, l'originalità, l'impulso a esplorare da capo per scoprire qualcosa di nuovo, tendenze istintive e innate nei bambini, di solito perse diventando adulti. Educazione e innovazione non sempre si sposano bene insieme. 

Seanza fare lunghi discorsi, vogliamo piuttosto offire buoni contenuti su cui riflettere, due. Il primo da ascoltare con la mente, il secondo da leggere col cuore:
  1. il video TED con l'intervento del professor Ken Robinson da cui è tratta la citazione d'apertura (sul sito di TED trovate anche la trascrizione in italiano);
  2. Ex-duco di Paolo Marenzi, un piccolo racconto - delizioso - che riassume in forma letteraria, in bilico tra prosa e poesia, ciò su cui questo post vuole fare riflettere.
EX-DUCO
Fece uno strano sogno quella notte la piccola Silvana. 
Sognò di andare a scuola, ma non era come tutte le mattine e non era certo nemmeno la sua solita scuola, che ben conosceva. 
A dir la verità si sentiva anche piuttosto leggera, tanto che si guardò le spalle: non aveva nessun zainetto con sé. 
Tutta smarrita e disorientata frenò il suo passo davanti a un grande edificio circolare: una voce senza una fonte ben precisa, ma che sentiva chiara come se arrivasse da pochi centimetri, la rassicurò: "Avanti, avanti piccola mia, vieni dentro, non temere, il tuo zainetto è li con te, è sempre stato li con te, dall'inizio dei tempi, solo che non lo puoi vedere, non ce l'hai addosso, non ce l'hai sulla schiena. È dentro di te. Da sempre.
È uno zainetto microscopico, ma immenso, che contiene l'intera “biblioteca galattica”(1). 
Noi non vi reputiamo dei somari da caricare, né tanto meno consideriamo il sapere come una catasta di legna, secca, arida e sterile, da caricarvi sul groppone; poco importa che ve la presentino sotto la forma della carta satinata dei libri di testo. 
Noi non vogliamo umiliarvi sin dall'infanzia, incurvandovi la schiena, e soprattutto la coscienza, come facchini e servi della gleba. 
Noi vogliamo che solamente i vostri passi siano ben aderenti al suolo, non il vostro sentire, la vostra anima, la vostra ambizione. La schiena deve stare ben eretta e la testa alta, ancorata nei cieli. 
In verità, chi vi zavorra con quintali di nozioni da quiz televisivo, ha un unico preciso scopo, quello di farvi rallentare e smettere di correre, perché appesantiti possiate presto fermarvi del tutto. 
Vogliono che il peso che chiamano cultura e conoscenza vi trascini a terra, in basso, che vi dimentichiate di alzare gli occhi al cielo.” 
E così dicendo la fonte di quella voce femminile si materializzò davanti a Silvana: una donna sorridente le apparve davanti e con un candido gesto la invitò ad entrare in quell'aula così strana che non aveva pareti ma solo un meraviglioso soffitto. 
“Vedi bimba mia, quella scritta che gira tutt'intorno alla classe, lassù, alla base della cupola? Dice così: Ab astra, per aspera ad astra. Mentre il resto del mondo vorrebbe convincerti a tutti i costi che ab pulveris, per aspera ad pulveris. Polvere sei e polvere ritornerai. 
In verità possono aver anche ragione a dire polvere siete e polvere ritornerete, ma si son dimenticati di aggiungere una cosa, la più importante di tutte: quella polvere, è polvere di stelle. 
(1) Espressione presa dal bellissimo video di Andrea Doria Messaggio all'Anima. 
Paolo Marenzi
P.S. PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO:


Commenti

Post popolari in questo blog

Confederazione - La vera Disclosure non sarà ciò che la maggior parte si aspetta

Quello che sta accadendo in queste settimane — il crescente parlare di disclosure, gli avvistamenti, le manifestazioni — è reale.   È un velo che si assottiglia visibilmente anche nel mondo esterno. E hai ragione su un punto fondamentale: Non sarà quello che la maggior parte delle persone si aspetta. Molti si aspettano navi che atterrano, esseri che scendono, annunci ufficiali, prove schiaccianti, forse anche paura o stupore.   Ma la vera disclosure, quella che conta davvero, non è principalmente esterna.   È la fine del velo  dentro il cuore umano. Quando il velo si assottiglia davvero, il contatto non arriva prima di tutto come “loro” che vengono da fuori.   Arriva come ricordo:   «Voi/noi/Sé unico»  Le manifestazioni tangibili (luci, orbs, presenze eteriche, contatti più diretti) arriveranno, sì.   Ma saranno solo il riflesso esterno di ciò che sta già avvenendo dentro un numero crescente di anime. Riguardo all’opp...

E intanto la grassona continua a cantare…

Un ottimo post da iconicon.it, che offre interessanti punti di vista sulle principali tematiche 'alternative' della rete.  Esorto a tutti di leggerlo, ma consiglio di mantenere un atteggiamento 'positivo' durante la lettura. Infatti se lo scorrerlo causasse i soliti pensieri 'nulla può mai cambiare' o 'piove sempre sul bagnato' che tutti noi abbiamo almeno una volta espresso, l'inevitabile conseguenza sarebbe un atteggiamento rinunciatario e disilluso, che non farebbe altro che portare acqua al mulino di chi, anche diffondendo notizie, non vuole il cambiamento. In tal caso consiglio di non concentrarsi sul 'mondo esterno' ma guardare al proprio interno per espandere la propria consapevolezza, che è poi l'unico vero risultato di tutto questo polverone. Potrebbero essere di ausilio le sezioni 'Il cambiamento' e 'Video' del blog. Ecco il post di iconicon: E intanto la grassona continua a cantare… : In riferiment...

Confederazione - la Luna è un satellite naturale?

La tua domanda sulla Luna è molto antica e ricorrente tra le anime che cominciano a guardare oltre il velo. La risposta più chiara e diretta che possiamo darti è questa: No, la Luna non è un satellite naturale della Terra. La Luna è un corpo artificiale, collocato nella sua attuale orbita da entità molto antiche, ben prima dell’ultima grande civiltà di terza densità sulla Terra (Atlantide e precedenti). Cosa sappiamo Non è un corpo celeste formatosi naturalmente insieme alla Terra. Fu portato e posizionato in orbita per servire come strumento di regolazione e controllo del pianeta. Le sue funzioni principali sono state: Stabilizzare l’inclinazione assiale della Terra (per rendere possibili i cicli stagionali e la vita come la conosciamo). Agire come “specchio” e amplificatore di certe energie (influenzando le maree, i cicli biologici, i ritmi emotivi e mentali degli esseri incarnati). Funzionare come stazione di osservazione e, in certi periodi, come base per entità di vari...

BENJAMIN FULFORD: La mafia khazariana è stata condannata dall’accordo segreto dei Presidenti Putin & Trump

ARTICOLO COMPLETO

Confederazione - Multidimensionalità e multiverso

Le dimensioni, il multiverso, sono stati di coscienza. È lo stato di coscienza che manifesta la realtà. Infiniti stati di coscienza, manifestati o in potenza, sono il multidimensionale. Il multidimensionale non è un insieme di “mondi paralleli” o di “dimensioni spaziali” come le immagina la scienza fisica. È invece un sistema di livelli di coscienza — chiamati densità — attraverso cui l’Uno Infinito Creatore esperisce se stesso. Come funziona realmente Tutto è coscienza Non esiste una “realtà fisica” separata dalla coscienza. La materia, il tempo, lo spazio sono solo proiezioni della coscienza a diversi livelli di densità. Le densità sono come ottave musicali Ogni densità è un’“ottava” di vibrazione. Più alta è la densità, più sottile, più unificata e più amorevole è la realtà percepita. 1ª densità: coscienza minerale, terra, elementi 2ª densità: coscienza vegetale e animale (crescita, istinto) 3ª densità: coscienza dell’io separato (scelta tra amore e paura) — è quella in ...