Passa ai contenuti principali

I doni delle "Persone Altamente Sensibili".

Lamenteemeravigliosa.it, senza scendere nelle origini e nelle ragioni di tale caratteristica, propone una descrizione intensa e dettagliata delle "Persone Altamente Sensibili". 

“Perché percepisco le cose in modo diverso? Perché soffro più degli altri? Perché mi sento sollevato quando sono solo? Perché osservo e sento cose che gli altri ignorano?”.

Le Persone Altamente Sensibili hanno questa particolarità: quella di sentire e capire il mondo attraverso un sistema nervoso più acuto e sofisticato. Non scelgono di essere così, lo sono e basta; perciò devono imparare a vivere con il cuore, accettando questo prezioso dono, perché soffrire non è un obbligo, ma un’opzione che non vale la pena scegliere.

Se è il vostro caso, se vi identificate con le caratteristiche di cui ha parlato la dottoressa Aron nel suo libro “The Highly Sensitive Person”, è importante che vi convinciate che l’alta sensibilità non deve farvi sentire strani o diversi. Al contrario, dovete sentirvi fortunati per possedere questi [descritti nel testo che segue] 4 doni.







PAS… il cervello emotivo delle “persone altamente sensibili”

emisferi (1)

Non è sempre facile. A volte, ci risulta complicato entrare in sintonia con questo mondo così ostile, così pieno di pettegolezzi, di egoismo e di arrivismo. Le Persone Altamente Sensibili (PAS) sono molto vulnerabili e privilegiate allo stesso tempo: possono sentire ciò che gli altri non percepiscono o farlo con un’intensità tale da vedere realtà che ad altri sfuggono.

Cos’è che rende tali le Persone Altamente Sensibili? C’è un fattore genetico? Perché soffrono più degli altri? Perché, nelle loro relazioni, l’amore è sia intenso che doloroso? Perché stanno bene in solitudine, ma, allo stesso tempo, avvertono una profonda incomprensione sin dalla tenera età?
Nel 2014, venne pubblicata un’interessante ricerca elaborata dall’Università di Stony Brook, a New York, in cui si voleva dare una spiegazione alle particolarità del cervello delle Persone Altamente Sensibili. Si volevano scoprire, inoltre, le differenze fra le PAS e coloro che non presentano questa apertura emotiva così speciale. Tale lavoro venne svolto da sei ricercatori e i suoi risultati vennero pubblicati sulla rivista “Brain and Behaviour”; vi proponiamo ora le interessanti conclusioni tratte, siamo certi che vi sorprenderanno!
Il cervello emotivo delle Persone Altamente Sensibili (PAS)
Si calcola che quasi il 20% della popolazione mondiale sia dotato delle caratteristiche basiche per essere definito “altamente sensibile”. La cosa più normale è che queste persone passino la maggior parte della loro vita senza sapere di appartenere a questo piccolo gruppo di privilegiati. Non sanno di essere nate con un paio di “occhiali invisibili” che fanno vedere il mondo in altro modo, con un cuore più aperto, ma anche più fragile. La ricerca svolta rivelò che le Persone Altamente Sensibili sono dotate di un cervello emotivo capace di grande empatia. Si tratta di cervelli totalmente orientati verso la “socievolezza” e all’unione con i loro simili.
Cosa significa tutto ciò? Basicamente che i processi cerebrali di tali persone mostrano una sovreccitazione nelle aree neuronali collegate con le emozioni e con l’interazione: questi soggetti sono in grado di decifrare ed intuire i sentimenti di coloro che li circondano, ma, allo stesso tempo, devono affrontare un problema molto chiaro… Il resto del mondo è privo di tale empatia; pertanto, vi è un evidente squilibrio tra la loro sensibilità e quella delle persone attorno a loro. È per questo che le Persone Altamente Sensibili vedono sé stesse come “diverse”.
Per arrivare a queste conclusioni, si realizzarono varie prove, come per esempio le risonanze magnetiche, con il fine di studiare le differenze tra i processi mentali delle PAS e le persone nelle quali non era stata riscontrata una sensibilità speciale. A questo scopo, i soggetti in analisi vennero esposti a diversi stimoli, per poter verificare l’attività biochimica e le differenti strutture che conformano il cervello.
I risultati furono particolarmente visibili in due aspetti:
  • I neuroni specchio. Di certo ne avrete già sentito parlare; essi compiono una funzione sociale, perciò sono presenti soprattutto negli umani e nei primati. Sono situati nella corteccia frontale inferiore del cervello, molto vicino alla zona del linguaggio, e sono collegati soprattutto con l’empatia e con l’abilità di captare, processare e interpretare le emozioni altrui. Nelle PAS, la loro attività è continua e molto intensa sin dall’infanzia.
  • L’insula. Si tratta di una piccola struttura, situata molto in profondità nel nostro cervello. Si trova nella corteccia insulare ed è collegata con il sistema limbico, una struttura basica per le nostre emozioni. È proprio essa che ci permette di avere una visione più soggettiva ed intima della realtà.
Gli studiosi che si sono occupati di questo lavoro soprannominarono l’insula “la poltrona della coscienza”, poiché riunisce la gran parte dei nostri pensieri, intuizioni, sentimenti e percezioni di tutto ciò che viviamo in ogni istante. Nelle Persone Altamente Sensibili, questa interessante struttura svolge un’attività molto più energica di quella delle persone prive di tanta sensibilità.
Questo studio concluse anche che le PAS, oltre ad essere più ricettive degli stimoli visivi collegati al volto umano e alle emozioni, presentano anche una soglia di sopportazione di luci intense o rumori forti (stimoli fisici in generale) molto bassa. È addirittura possibile che, in questi casi, in loro si attivino le strutture cerebrali associate al dolore.
Le Persone Altamente Sensibili hanno questa particolarità: quella di sentire e capire il mondo attraverso un sistema nervoso più acuto e sofisticato. Non scelgono di essere così, lo sono e basta; perciò devono imparare a vivere con il cuore, accettando questo prezioso dono, perché soffrire non è un obbligo, ma un’opzione che non vale la pena scegliere.
 I 4 doni delle persone altamente sensibili (PAS)
Quando qualcuno si sente in minoranza, di solito prova disagio e paura. Si pensa: “Perché percepisco le cose in modo diverso? Perché soffro più degli altri? Perché mi sento sollevato quando sono solo? Perché osservo e sento cose che gli altri ignorano?”.
Far parte di quel 20% della popolazione che si riconosce come persone altamente sensibili (PAS) non è uno svantaggio, né etichetta le persone come diverse. È probabile che durante la vostra vita, e specialmente durante l’infanzia, abbiate percepito questa distanza emotiva e, a volte, avete avuto la sensazione di vivere in una specie di bolla.
L’alta sensibilità è un dono, uno strumento che vi permette di approfondire ed enfatizzare le cose.
Poche persone sono capaci di capire in tal modo la vita.

Fu Elaine N. Aron che, agli inizi degli anni ’90, studiando le personalità introverse, ritrasse minuziosamente le caratteristiche di una nuova dimensione non descritta fino a quel momento, che rifletteva una realtà sociale: quella delle persone altamente sensibili, riflessive, quelle che reagivano emotivamente.
Se è il vostro caso, se vi identificate con le caratteristiche di cui ha parlato la dottoressa Aron nel suo libro “The Highly Sensitive Person”, è importante che vi convinciate che l’alta sensibilità non deve farvi sentire strani o diversi. Al contrario, dovete sentirvi fortunati per possedere questi 4 doni:
1. Il dono della conoscenza emotiva
Fin dall’infanzia, i bambini con alta sensibilità percepiscono aspetti della vita quotidiana che provocano loro angoscia, contraddizione e affascinante curiosità. I loro occhi captano aspetti che gli adulti non considerano.
Quel senso di frustrazione dei loro maestri, quell’espressione preoccupata sul volto delle loro madri…. sono capaci di percepire cose che altri bambini non vedono e, loro, insegneranno agli altri che la vita è difficile e contraddittoria. Verranno al mondo con lo sguardo già aperto al mondo delle emozioni, senza sapere ancora da cosa sono guidati, cosa li fa vibrare o che cosa fa soffrire gli adulti.
La conoscenza delle emozioni è un’arma silenziosa, ma potente.
Ci avvicina di più alle persone per capirle, ma, allo stesso tempo, ci rende più vulnerabili al dolore.
La sensibilità è come una luce che risplende, ma che ci rende più vulnerabili al comportamento degli altri, alle bugie, agli inganni, all’ironia…Te la prendi per tutto- ti dicono di continuo- Sei troppo sensibile. Ed è proprio così, ma siete quello che siete. Un dono ha bisogno di un’alta responsabilità e la conoscenza delle emozioni vi esige anche di sapervi proteggere. Di sapervi prendere cura di voi stessi.
2. Il dono di godere della solitudine
Le persone altamente sensibili trovano piacere nei momenti di solitudine. Sono rifugi di cui hanno bisogno per svolgere al meglio i loro compiti e le loro azioni. Sono persone creative che amano la musica, la lettura. E anche se questo non significa che non amino stare in compagnia degli altri, sono veramente felici solo quando sono soli.
Le persone altamente sensibili non hanno paura della solitudine.
È proprio in quegli istanti che possono connettersi meglio con se stessi, con i loro pensieri, liberarsi dagli attaccamenti, dalle catene e dagli sguardi estranei.
3. Il dono di un esistenza col cuore
Alta sensibilità significa vivere col cuore. 
Nessuno vive più intensamente l’amore, i piccoli gesti quotidiani, le amicizie, l’affetto..
Quando si parla delle persone altamente sensibili, le si associa spesso alla sofferenza. Alla loro tendenza alla depressione, alla tristezza, al loro sentirsi vulnerabili di fronte agli stimoli esterni, di fronte al comportamento della gente. Tuttavia, c’è qualcosa che gli altri non sanno: poche emozioni sono vissute tanto intensamente come l’amare e l’essere amati…
Non parliamo solo di relazioni di coppia, ma di amicizia, affetto quotidiano, captare la semplice bellezza di un quadro, di un paesaggio o di una melodia, è per le persone altamente sensibili un’esperienza intensa, radicata nel loro cuore.
4. Il dono della crescita interiore
L’alta sensibilità non si cura. Uno viene al mondo già dotato di questo dono, che si può notare fin da quando si è piccoli. Le loro domande, le loro intuizioni, la loro tendenza al perfezionismo, la loro soglia bassa del dolore fisico, il fastidio che in loro provocano le luci e gli odori forti, la loro vulnerabilità emotiva..
Non è facile vivere con un dono simile. Tuttavia, una volta che ci si rende conto di possederlo, bisogna riconoscerlo e sapere cosa questo comporta, perché arriverà il momento in cui bisognerà imparare a gestire molti di questi dettagli. Non dovete permettere alle emozioni negative di straripare in alcuni momenti.
Dovete anche imparare che gli altri vanno a un ritmo diverso da voi, che non possiedono la vostra stessa soglia emotiva, che non vivranno certe cose con la vostra stessa intensità, anche se questo non significa che, ad esempio, vi vogliano meno bene. Rispettateli, capiteli. Capite voi stessi.
Una volta che avrete scoperto il vostro essere e le vostre facoltà,
raggiungerete l’equilibrio e fomenterete la vostra crescita personale.
Siate unici e vivete con il cuore. Siate pacifici, sicuri e felici.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il vate della vaccinologia mondiale certifica il fallimento vaccinale

NUOVA ESPLOSIVA PUBBLICAZIONE A FIRMA STANLEY A. PLOTKIN - Contrordine! I vaccini non sono sicuri né efficaci. A sottoscriverlo è l’esperto mondiale di vaccinazioni.


ARTICOLO COMPLETO

Dr. SHIVA Ayyadurai Discusses the Crackdown on Criminal Professors in Big Academia

MIT is selling American AI TECHNOLOGY to CHINA. Dr.SHIVA pointed this out 2 years ago and no one did anything. The crackdown that is happening finally on those who are building their careers SELLING us out is welcome. Learn more about Dr. Shiva Ayyadurai at: https://vashiva.com https://inventorofem


READ THE FULL ARTICLE...

La Sequel a I-UV / OPPT: La (eterna) Saga del IO SONO.

' Niente più bisogno di andare ad uno "sportello cassa" '


Nuovi documenti rilasciati da Heather Ann Tucci-Jarraf: le Dichiarazioni dell'IO SONO.

L'essenza eterna incarnata Heather-ATJ ci ha abituati a non considerare disgiunti quello che può essere descritto, con un termine di comprensione comune, 'spirituale', dal legale.
Il mondo legale, e quello finanziario con le note regole legali UCC, opera, al livello più alto, esclusivamente in modo energetico, se è vero che proprio questi sistemi sono alla base della creazione della realtà comunemente percepita tale.
Ma certamente questi documenti non riguardano esclusivamente questo ambito.

I documenti sono (con una breve spiegazione) - seguiranno altre spiegazioni da Bill di AK e Heather che cercheremo di riportare:

La Volontà e il Verbo di IO SONO (DICHIARAZIONE DI IO SONO)
"La risposta di IO SONO alla richiesta di accettare un titolo, unirsi a gerarchie, lasciare che incarnazioni di IO SONO dirigano al…

Clamorose sconfitte del Deep State - il risveglio continua nel Bollettino n.2 di oltre12 del 3/2/2010

E' intenzione di questo "Bollettino del risveglio" fornire interpretazioni volutamente di parte, e in senso positivo, agli avvenimenti, visti come segno del risveglio alla verità e alla conseguente realizzazione dello spirito più archètipico dell'umanità. 
#nonpiùpiagnistei

Lezione Magistrale su un canale televisivo popolare, Canale italia.
E' un vero piacere vedere e ascoltare quanto detto in apertura alla trasmissione di un canale che si rivolge alla gente, direttamente, a partire dalla musica più tradizionale e popolare. Complimenti al coraggioso Vito Monaco, che tratta liberamente di temi censurati dai mainstream, al di fuori del pensiero unico. Impossibile riassumere con altrettanta chiarezza quanto detto nei primi tre minuti della trasmissione 'NOTIZIE OGGI LINEASERA', ascoltate subito.
Il risveglio è arrivato alle masse.





Continua e si amplia la TV di Byoblu.
Per ora solo online, presto in una app dedicata, continuano le interviste e i TG quotidiani di…

Se non conosci le criptovalute sarai tagliato fuori. Bollettino n.4 di oltre12.net del 17 febbraio 2020

La criptovaluta di Facebook Libra sta arrivando. Sei preparato?




E' intenzione di questo "Bollettino del risveglio" di oltre12.net , fornire interpretazioni volutamente di parte, e in senso positivo, agli avvenimenti, visti come segno del risveglio alla verità e alla conseguente realizzazione dello spirito più archètipico dell'umanità. 
#nonpiùpiagnistei


Saremo ancora una volta ingannati, tagliati fuori, semplicemente da uno strumento un po' al di sopra della comprensione media?
Chiariamo subito alcuni punti fermi:
Le criptovalute e la tecnologia che le permette, la blockchain (catena a blocchi), NON SONO la moneta globale strumento di dominio del NWO. Se qualcuno lo nega, anche se in buona fede, è solo perché ignora i dettagli di funzionamento della tecnologia  o non è in grado di comprenderli. Punto.La difficoltà nel comprendere la blockchain sta, oltre che nella sua caratteristica di tecnologia informatica, anche nel fatto che essa introduce alcuni concetti che